Il chiostro e l’inchiostro. Monaci e cultura in un’abbazia benedettina tra Cinque e Seicento

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Il chiostro e l’inchiostro. Monaci e cultura in un’abbazia benedettina tra Cinque e Seicento

“Nella Piacenza capitale del ducato farnesiano, l’abbazia di San Sisto fu teatro di quattro vite reciprocamente intrecciate: quelle di Fulgenzio Ferrari, Vincenzo Sgualdi, Marco Antonio Scipioni e Giuseppe Costalta, monaci benedettini vissuti tra Cinquecento e Seicento e legati da una catena ininterrotta di amicizia e discepolato. Le loro ‘vite minuscole’, ricostruite con particolare attenzione ai dettagli, raccontano un modo mutevole e personale di essere operatori di cultura, mostrando il monastero nel ruolo di centro vivo di relazioni, idee e creatività nell’Italia e nell’Europa del suo tempo.”

(“Il chiostro e l’inchiostro. Monaci e cultura in un’abbazia benedettina tra Cinque e Seicento”, Luca Ceriotti)

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Casa editrice Leo S. Olschki

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